Cosa utilizzava principalmente il Plesiosaurus per muoversi nell'acqua?
Il Plesiosaurus era un rettile marino del Giurassico inferiore con un fisico insolito: collo lungo, testa piccola, torso relativamente compatto e quattro grandi pinne simili ad ali. Questi quattro arti dalla forma quasi identica rappresentano un adattamento insolito tra i vertebrati acquatici conosciuti. Gli studi sulla meccanica dei fluidi suggeriscono che i plesiosauri utilizzassero entrambe le paia di pinne per il movimento in avanti. Le pinne posteriori potevano beneficiare del flusso d'acqua proveniente da quelle anteriori e generare ulteriore spinta. L'esatta coordinazione delle quattro pinne può variare a seconda della velocità e della situazione. Il movimento viene quindi spesso paragonato a una sorta di volo subacqueo: invece di spostare il corpo lateralmente come fanno molti pesci, le grandi pinne generavano portanza e propulsione simili alle ali nell'acqua. I plesiosauri non erano dinosauri, ma un gruppo separato di rettili marini estinti.
Il Plesiosaurus non solo nuotava con un paio di pinne, ma probabilmente utilizzava tutte e quattro le pinne grandi per la propulsione in acqua.


