Qual era la forma particolarmente caratteristica dei denti del Carcharodontosaurus?
Carcharodontosaurus significa “lucertola dai denti di squalo”. Il nome allude ai denti affilati e seghettati, che ricordavano i denti dei grandi squali. Caratteristici erano le corone dei denti taglienti appiattite lateralmente con bordi seghettati, cioè denti a forma di lama adatti al taglio della carne. Tali denti sono spesso descritti in paleontologia come zipofodonti: compressi lateralmente, con bordi taglienti affilati e piccoli denti lungo i bordi. Queste caratteristiche erano particolarmente sorprendenti nel Carcharodontosaurus. I denti non erano né strumenti di piegatura arrotondati né aghi lisci, ma piuttosto costruiti come coltelli da intaglio seghettati. Uno studio moderno sulla fauna Kem-Kem descrive i denti del Carcharodontosaurus come dritti, appiattiti lateralmente e con numerose dentellature sui bordi anteriore e posteriore. È proprio questa combinazione che spiega perché il dinosauro ha preso il nome dallo squalo bianco del genere Carcharodon. Il Carcharodontosaurus visse nel Nord Africa durante il Cretaceo medio ed era uno dei più grandi teropodi conosciuti. I suoi denti mostrano che nei grandi dinosauri predatori, non solo le dimensioni ma anche la forma esatta dei taglienti erano importanti per la caccia e l'alimentazione.
Il Carcharodontosaurus aveva denti appiattiti lateralmente, seghettati e simili a lame; da qui il suo nome di “lucertola dai denti di squalo”.


