Quale caratteristica sorprendente distingueva lo Pteranodonte da molti pterosauri precedenti?
Lo Pteranodon era un grande pterosauro del tardo Cretaceo del Nord America. A differenza di molti pterosauri precedenti, non aveva denti. Aveva invece un becco lungo e stretto. Il nome del genere allude proprio a questo: Pteranodon significa “ala sdentata” ovvero “alato e sdentato”. Pteranodon era anche uno dei più grandi pterosauri conosciuti del suo tempo. Si dice che grandi esemplari di Pteranodon longiceps abbiano un'apertura alare fino a circa 6 metri. Solo con la scoperta di pterosauri ancora più grandi come Quetzalcoatlus lo Pteranodon perse il suo record di dimensioni detenuto da lungo tempo. La sua prominente cresta cranica sporgeva molto indietro. La forma di tali creste differiva in modo significativo tra le diverse specie o forme di Pteranodonte; nello Pteranodon longiceps era lungo e simile a un pugnale. Ciò che mangiava lo Pteranodon può essere determinato anche direttamente dai fossili: resti di pesci fossilizzati sono stati trovati nella zona dello stomaco degli esemplari. Quindi si trattava, almeno in parte, di un piscivoro che popolava i mari del Cretaceo del Nord America.
Lo Pteranodonte aveva un becco lungo e completamente sdentato; il nome significa “ala sdentata”.


