Come faceva probabilmente il gigante Argentavis a rimanere per lo più in aria?
L'Argentavis magnificens era uno dei più grandi uccelli volanti conosciuti nella storia della Terra. Visse circa sei milioni di anni fa nell'attuale Argentina e viene spesso descritto con un'apertura alare compresa tra 6 e 8 metri e un peso corporeo compreso tra 70 e 80 chilogrammi. Per un uccello così pesante, un forte battito d'ali prolungato sarebbe stato energeticamente problematico. Invece, i modelli di volo mostrano che l'Argentavis probabilmente navigava prevalentemente a vela, in modo simile ai grandi avvoltoi odierni. Era in grado di sfruttare l'aria calda in aumento per guadagnare quota senza dover sbattere costantemente le ali. Anche i venti in salita sulle montagne potrebbero essere importanti. Ciò spiega come un uccello così grande potesse rimanere in aria per lunghe distanze, anche se il volo attivo sbattendo le ali sarebbe stato molto difficile con questa massa corporea.
Argentavis era probabilmente un pilota di alianti altamente specializzato e utilizzava principalmente l'aria ascendente invece di sbattere costantemente le ali.


